L'Associazione è il luogo d'incontro per tutti coloro che hanno a cuore
sia la tutela dell'ambiente sia il perseguimento del benessere economico in un
quadro d'attività ecocompatibili.
L'Associazione si propone soprattutto di gettare un ponte tra il mondo degli ambientalisti
e il mondo di coloro,economisti e operatori economici,che si occupano dell'attività
produttiva, due categorie di persone che in passato hanno mostrato una ben scarsa
intesa.
Sul piano della ricerca scientifica l'Associazione si prefigge
di portare avanti un intenso programma tendente a porre lo studio della scienza
economica su nuove basi, quelle della bioeconomia.
L'economia tradizionale, come disciplina, si è sviluppata basandosi essenzialmente
sui principi della fisica ottocentesca, in una visione statica della realtà,
mentre i fenomeni economici possono essere meglio indagati sulla base dell'analogia
biologica.
Se è vero che in economia, come in biologia, non esistono leggi necessarie,
predeterminate, ma una realtà in continua evoluzione, la biologia costituisce
un modello più utile della fisica per fondare una scienza economica, e
quindi un'economia dell'ambiente, più aderente alla realtà.
Operatori economici, ambientalisti, urbanisti, medici e biologi, economisti,
amministratori pubblici e privati e tutti coloro che condividono una visione unitaria
del problema ambientale sono chiamati a far parte dell'Associazione.
La partecipazione di tali categorie di persone alla vita dell'Associazione risponde
a precise motivazioni.
I problemi ambientali sono caratterizzati da una notevole complessità e
per lo più, accanto ad aspetti economici, coinvolgono anche aspetti d'ordine
sociale, psicologico, igienico, architettonico, eco. Se ciò è vero,
è altrettanto vero che la questione ambientale non può essere affrontata
e risolta con l'apporto di una singola disciplina ma richiede l'apporto di più
discipline, di più competenze, non solo quelle d'ambientalisti, ma anche
quelle di sociologi, urbanisti, geografi, ingegneri, medici, ecc.
A tale scopo l'Associazione ha un Comitato scientifico, formato, nei vari settori,
dai massimi esperti a livello nazionale e internazionale, scienziati di chiara
fama, che non solo definiscono e portano avanti la linea culturale dell'Associazione,
ma sono altresì in grado, ciascuno secondo le proprie competenze, di esprimere
in modo qualificato opinioni e giudizi sui vari problemi e sulle emergenze che
si presenteranno di volta in volta e sulle quali l'Associazione prenderà
tempestivamente posizione.
A questa prima caratteristica specifica dell'Associazione, che potremmo definire con il termine interdisciplinare se n'accompagna un'altra, che si concretizza in una sorta di concertazione in quanto sia le ricerche che i piani ed i progetti dell'Associazione saranno delineati avendo cura di coinvolgere, in ogni caso, i soggetti e le categorie che possono essere direttamente o indirettamente interessati ai problemi in questione, si tratti di un'azienda, un sindacato, un'amministrazione pubblica e cosi via.
ConcretezzaAbbiamo detto sopra che tra le finalità primarie dell'Associazione figura
quella della individuazione dei nuovi fondamenti della bioeconomia.
Accanto a ricerche di carattere teorico, saranno anche compiute indagini ed elaborati
piani e programmi su problemi concreti, su questioni che interessano direttamente
il mondo dell'ambiente e le varie categorie produttive.
A questa sua caratteristica l'Associazione ha sempre uniformato il proprio
comportamento fin dall'inizio della sua attività.
L'Associazione si propone di costituire una presenza costante ed un punto di
riferimento nell'ambito regionale e nazionale per tutto ciò che riguarda
i problemi economici e ambientali.
Pubblica, quale organo ufficiale dell'Associazione stessa, la rivista bimestrale
Economia e ambiente, il primo periodico italiano d'economia
ambientale, del cui Comitato scientifico redazionale fanno parte due Premi Nobel,
Rita Levi Montalcini e Ilya Prigogine, oltre ad Antonino Zichichi
ed altri illustri studiosi.
La rivista, giunta al suo 25° anno di vita, ha conseguito larga diffusione
in sede nazionale e intemazionale.
Pubblica altresì una collana editoriale, Economia e ecologia,
giunta al suo terzo volume. Attua la promozione e la realizzazione sistematica
di convegni, tavole rotonde, rassegne ambientalistiche, la pubblicazione di riviste
e di collane di libri e attività atte a proiettare all'estemo l'immagine
e gli obiettivi dell'Associazione.
Cura un Archivio e un Centro di documentazione
dell'ambiente, con la raccolta
di leggi ambientalie e vari volumi specializzati nel settore economico-ambientale,
con speciale riferimento alla bioeconomia.
I soci possono essere ordinari, sostenitori o benemeriti
.
Sono soci ordinari quelle persone che hanno interesse per i problemi dell'ambiente
e chiedono di essere iscritte all'A.N.E.A.T. Sono soci sostenitori o
benemeriti le Società, gli Enti e le Associazioni che intendono
dare un loro contributo all'Associazione.
I soci sostenitori e benemeriti possono usufruire di particolari benefici.
Tutti i soci ricevono la rivista bimestrale Economia e ambiente, organo
ufficiale dell'Associazione, che dedica ampio spazio all'illustrazione di tutte
le attività dell'Associazione stessa.
L'Associazione ha sedi in tutt'Italia, una o più per ogni provincia.
Comitato Scientifico
Vittorio Bonuzzi prof. nell'Università di Verona
Giovanni Cannata rettore dell'Università del Molise
Barry Commoner prof. ord. nel Queens College di New York
Emilio Gerelli prof. ord. nell'Università di Pavia
Siro Lombardini prof. ord. nell'Università di Torino
Romano Molesti prof. ord. nell'Università di Verona
Rita Levi Montalcini premio Nobel
Ignazio Musu prof. ord. nell'Università di Venezia
Giorgio Nebbia prof. emerito nell'Università di Bari
Fulco Pratesi Presidente del WWF
Ilya Prigogine Premio Nobel
Sergio Vellante prof. ord. nell'Università della Basilicata
Antonino Zichichi Presidente World Lab.
